“Bersellariel uno di noi
Aveva ragione Moratthariel. Fiducia ad Adriano, e cambio al vertice.
Tra i nuovi dirigenti di Luci a San Siro si è rivisto, dopo 167 anni, si sa gli elfi hanno una vita molto lunga, di Bersellaierl, chiamato anche Sergente di Ferro, per i suoi passati nelle Guardie del Palazzo di Ulthuan.
Dopo il TD del rpimo tempo, realizzato rporpio da Adriano, la squadra di Luci a San Siro si è chiusa in difesa in perfetto stile Tileano.
All'inizio del secondo tempo c'erano in campo solo 7 Arpe Verdi e allo scadere erano addirittura ridotti in tre. I Necrofii hanno mantenuto fede al loro nome, dopo ogni frattura e infortunio dei giovani elfi erano proprio i necrofili a leccare loro le ferite, e non certo per affrettarne la guarigione.
Soprattutto Lupo Ululà, con tre casuality ha fatto capire chi era il più forte.
L'ostracismo dei LaSS però ha avuto la meglio. Seguendo alla lettera il grido che proveniva dalla curva "Non Mollare Mai, Non Mollare Mai..." le arpe verdi sono riuscite a formare un muro insormontabile di fronte ai redivivi di Ghepi.
Alla fine della partita i tifosi elfici sono usciti dallo stadio cantando l'inno della squadra, segno di un netto riavvicinamento tra tifosi e dirigenza.
Purtroppo anche per la prossima partita le Arpe Verdi dovranno cominciare la partita con una formazione non completa. Ma chi può dire come andrà a finire con le Amazoni di Beavis?
"Amale... Pazze Luci a San Siro, Amaleeee...."”
Aveva ragione Moratthariel. Fiducia ad Adriano, e cambio al vertice.
Tra i nuovi dirigenti di Luci a San Siro si è rivisto, dopo 167 anni, si sa gli elfi hanno una vita molto lunga, di Bersellaierl, chiamato anche Sergente di Ferro, per i suoi passati nelle Guardie del Palazzo di Ulthuan.
Dopo il TD del rpimo tempo, realizzato rporpio da Adriano, la squadra di Luci a San Siro si è chiusa in difesa in perfetto stile Tileano.
All'inizio del secondo tempo c'erano in campo solo 7 Arpe Verdi e allo scadere erano addirittura ridotti in tre. I Necrofii hanno mantenuto fede al loro nome, dopo ogni frattura e infortunio dei giovani elfi erano proprio i necrofili a leccare loro le ferite, e non certo per affrettarne la guarigione.
Soprattutto Lupo Ululà, con tre casuality ha fatto capire chi era il più forte.
L'ostracismo dei LaSS però ha avuto la meglio. Seguendo alla lettera il grido che proveniva dalla curva "Non Mollare Mai, Non Mollare Mai..." le arpe verdi sono riuscite a formare un muro insormontabile di fronte ai redivivi di Ghepi.
Alla fine della partita i tifosi elfici sono usciti dallo stadio cantando l'inno della squadra, segno di un netto riavvicinamento tra tifosi e dirigenza.
Purtroppo anche per la prossima partita le Arpe Verdi dovranno cominciare la partita con una formazione non completa. Ma chi può dire come andrà a finire con le Amazoni di Beavis?
"Amale... Pazze Luci a San Siro, Amaleeee...."”