“Per la "prima" contro gli Sharks di mister Apollo coach Garaygos deve fare a meno dell'infortunato Maledhan, ma per il resto si presenta con la formazione-tipo.
Le cose sin dall'inizio non prendono una bella piega per gli squali, che perdono per infortunio il lineman Tommy Wiliams in seguito ad un duro blocco del sorprendente Melendil. Gli sharks cercano di reagire con violenza al deciso attacco dei cugini di foresta, che tengono botto e involano Nellas Thinloth in profondità in tempo per ricevere il prezioso pasaggio di Saerol.
Il giovane Beaman è l'unico dei suoi in posizione per tentare un placcaggio e lo fa, ma senza riuscire ad atterrare l'agile catcher silvana. La Megil capitalizza la situazione favorevole sfruttando bene la superiorità numerica in quella zona di campo, nel contempo spedendo "Madman" Kelly fuori dal campo in mezzo ad alcuni esagitati che, pare, finiscono per causargli la frattura dell'osso del collo... carrriera probabilmente finita per Madman (tutta la redazione ti è vicina, ragazzo!), e situazione difficile per gli Sharks. Beaman tenta ancora una volta il tutto per tutto, e stavolta riesce non solo a mandare Nellas al tappeto, ma anche ad impossessarsi dell'ovale!
Purtroppo per lui non ha il tempo di liberarsi del pallone prima che arrivi il blocco punitivo di Celebaith, che lascia che il cuoio finisca in mano a Daelomin: un successivo errore in schivata del giovane quarterback consegna su di un piatto d'argento la prima meta ai silvani.
Con ancora quasi metà tempo da giocare gli Sharks provano un'offensiva ma il muro della Megil regge, ed ecco il disastro quando a Beaman sfugge di mano un elementare passaggio di Jimmy Sanderson! Il tutto ad un passo dalla propria End Zone! Gli avversari ringraziano e dopo il fallimento di un'ardita serie di schivate tentate da J.Man, fanno mordere la polvere a Beaman e con Celebaith vanno sul 2 a zero. Fine primo tempo.
La ripresa comincia meglio per gli Sharks, che mandano dal dottore uno degli avversari (perdendo però poco dopo per stiramento "Lucky" Barba), sfruttano un gigantesco "buco" lasciato dai silvani in mezzo al campo, e spediscono palla ad Hanry Jhonsson: purtroppo per lui è senza supporto dei compagni, e viene placcato da Borgil Arantaur. La palla rimbalza impazzita tra tre giocatori della Megil, finendo alla fine in mano ad Arantaur dopo che J.Man aveva provato ad impossessarsene con un disperato tentativo di "prendi-e-lancia".
Il portatore di palla viene circondato da un'avvolgente e sicura "tasca", dalla quale il pallone passa in mano all'altro wardancer, e da lui viene passato al ricevitore, che solitario va in meta per il 3 a 0.
L'inferiorità numerica è oramai eccessiva per gli Sharks, che vedono gli avversari sgusciare da tutte le parti: il portatore di palla Jimmy Sanderson viene pressato a ridosso della propria end zone, e solo un colossale errore in placcaggio di Eledir Celebaith gli consente di restare in piedi ancora un po'. Ma i supporters degli Sharks capiscono che il disastro è completo quando su un successivo handoff Willie Beaman fallisce di nuovo la presa! Questo ragazzo diventerà forse un grande, ma subisce ancora troppo l'emozione! Quando il cronometro è oramai agli sgoccioli Elunindale con grazia si lancia sull'ovale, se ne impossessa, e si allontana verso l'End Zone... è la fine per i ragazzi di coach Apollo, che comunque non hanno demeritato: sicuramente ancora un po' di allenamento li renderanno una compagine con la quale fare i conti. ”
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Le cose sin dall'inizio non prendono una bella piega per gli squali, che perdono per infortunio il lineman Tommy Wiliams in seguito ad un duro blocco del sorprendente Melendil. Gli sharks cercano di reagire con violenza al deciso attacco dei cugini di foresta, che tengono botto e involano Nellas Thinloth in profondità in tempo per ricevere il prezioso pasaggio di Saerol.
Il giovane Beaman è l'unico dei suoi in posizione per tentare un placcaggio e lo fa, ma senza riuscire ad atterrare l'agile catcher silvana. La Megil capitalizza la situazione favorevole sfruttando bene la superiorità numerica in quella zona di campo, nel contempo spedendo "Madman" Kelly fuori dal campo in mezzo ad alcuni esagitati che, pare, finiscono per causargli la frattura dell'osso del collo... carrriera probabilmente finita per Madman (tutta la redazione ti è vicina, ragazzo!), e situazione difficile per gli Sharks. Beaman tenta ancora una volta il tutto per tutto, e stavolta riesce non solo a mandare Nellas al tappeto, ma anche ad impossessarsi dell'ovale!
Purtroppo per lui non ha il tempo di liberarsi del pallone prima che arrivi il blocco punitivo di Celebaith, che lascia che il cuoio finisca in mano a Daelomin: un successivo errore in schivata del giovane quarterback consegna su di un piatto d'argento la prima meta ai silvani.
Con ancora quasi metà tempo da giocare gli Sharks provano un'offensiva ma il muro della Megil regge, ed ecco il disastro quando a Beaman sfugge di mano un elementare passaggio di Jimmy Sanderson! Il tutto ad un passo dalla propria End Zone! Gli avversari ringraziano e dopo il fallimento di un'ardita serie di schivate tentate da J.Man, fanno mordere la polvere a Beaman e con Celebaith vanno sul 2 a zero. Fine primo tempo.
La ripresa comincia meglio per gli Sharks, che mandano dal dottore uno degli avversari (perdendo però poco dopo per stiramento "Lucky" Barba), sfruttano un gigantesco "buco" lasciato dai silvani in mezzo al campo, e spediscono palla ad Hanry Jhonsson: purtroppo per lui è senza supporto dei compagni, e viene placcato da Borgil Arantaur. La palla rimbalza impazzita tra tre giocatori della Megil, finendo alla fine in mano ad Arantaur dopo che J.Man aveva provato ad impossessarsene con un disperato tentativo di "prendi-e-lancia".
Il portatore di palla viene circondato da un'avvolgente e sicura "tasca", dalla quale il pallone passa in mano all'altro wardancer, e da lui viene passato al ricevitore, che solitario va in meta per il 3 a 0.
L'inferiorità numerica è oramai eccessiva per gli Sharks, che vedono gli avversari sgusciare da tutte le parti: il portatore di palla Jimmy Sanderson viene pressato a ridosso della propria end zone, e solo un colossale errore in placcaggio di Eledir Celebaith gli consente di restare in piedi ancora un po'. Ma i supporters degli Sharks capiscono che il disastro è completo quando su un successivo handoff Willie Beaman fallisce di nuovo la presa! Questo ragazzo diventerà forse un grande, ma subisce ancora troppo l'emozione! Quando il cronometro è oramai agli sgoccioli Elunindale con grazia si lancia sull'ovale, se ne impossessa, e si allontana verso l'End Zone... è la fine per i ragazzi di coach Apollo, che comunque non hanno demeritato: sicuramente ancora un po' di allenamento li renderanno una compagine con la quale fare i conti.
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